Giuseppe Candiano

L'artista

Fotografo da quando avevo sette anni e non ho mai più smesso. La fotografia è sempre una musa esigente, richiede dedizione e un continuo percorso di accrescimento personale e tecnico.
Con l’avvento del digitale, la componente della post produzione risulta fondamentale, l’obbligo di scattare in RAW per avere la massima qualità, rende l’uso del PC obbligatorio e meglio si sa usare il software in proprio possesso, maggiori saranno le capacità espressive che si potranno usare, sia nel rendere meno invasiva la post-produzione, sia nel trasformare completamente lo scatto secondo il nostro gusto del momento.
Nel ritratto la post-produzione è ancora più importante perché bisogna intervenire il minimo indispensabile e senza che alla fine si noti troppo il ritocco. Quando si è agli inizi, è facile trasformare il volto della nostra ragazza nella statua di Nefertiti.
Un argomento che di per se è un universo a parte, è la stampa delle fotografie. Personalmente ho pochissime certezze nella vita, ma una delle più assolute è, che se non stampi su carta, non ti puoi chiamare fotografo, ma sei un videografo che è un’altra cosa. Un miserabile schermo di cellulare, non renderà mai i miliardi di sfumature di un tramonto o i dettagli di un occhio blu oltremare. Quando capita che il mio sito viene guardato davanti a me su un cellulare, non nascondo che mi viene il magone; faccio mentalmente un bilancio, 45 anni di esperienza, mesi di attese e uno scatto viene giudicato su uno schermo grande quanto una cartolina… Terra inghiottimi. La stampa invece non ammette illusioni, non ammette errori, se sai fotografare lo capisci solo con la carta stampata in mano. Nei miei corsi di informatica di base “Da utonto ad utente”, spiego sempre che voi sarete la generazione che non consegnerà nessun ricordo ai posteri, perché i vostri hard disk prima o poi inesorabilmente si guasteranno. Volete una speranza ?. Stampate sempre tutto!. Spesso mi chiedono, ma qual è la cosa più complicata nel mondo della fotografia ?. Lo puoi sapere solo se stampi, la cosa più complessa, l’argomento più spinoso, è riuscire a far combaciare i colori che vedi a schermo con quelli stampati. Non è questa la sede per entrare in discussioni tecniche, ma fidatevi.